Frammenti d'autore

Socialismo

💬 Il socialismo è la patologia della società; il capitalismo ne è, invece, la fisiologia. Mercato, proprietà privata, concorrenza e profitto sono processi razionali in vista di quel fine etico che è il benessere di tutti. E l'imprenditore, in quel cimento fra uguali che è l'economia di mercato, è un costruttore di pubblico benessere. In breve: è preferibile dividere in parti diseguali la ricchezza in un mondo di libertà e di pace oppure dividere sempre e comunque in parti diseguali la miseria in un mondo di oppressione e di odio?

L'abolizione del mercato implica, di necessità, l'impossibilità di risolvere razionalmente i problemi economici. E questo comporta arbitrio (e corruzioni) del potere politico, distruzione della ricchezza nazionale, riduzione degli individui a servi dei possessori della "verità" e dei guardiani del senso della storia. L'abolizione del mercato è la via verso la schiavitù. E la società socialista è la società dove «chi non ubbidisce non mangia». (sintesi) # Altro
✦ Ludwig von Mises. Socialismo: analisi economica e sociologica. Rusconi, 1990

Esistono idee che non si limitano a descrivere il mondo: lo dividono in due strade opposte. Qui la scelta è netta e senza attenuanti. Da una parte il mercato, con le sue disuguaglianze, i suoi rischi e la sua libertà; dall'altra il potere che pretende di sapere in anticipo ciò che è giusto per tutti. La questione non riguarda soltanto la ricchezza, ma il rapporto fra l'individuo e l'autorità. Chi decide che cosa produrre, che cosa distribuire, che cosa desiderare? Dietro il linguaggio dell'economia affiora così un interrogativo più antico: è preferibile sopportare l'incertezza della libertà o la sicurezza dell'obbedienza?