Frammenti d'autore

Barche capovolte

💬 Sconforto

A mala pena io posso sopportare quel che oggi avviene nella mia anima, la quale è come se fosse posta sotto a sacchi gravissimi e pieni di cose inutili.

È come se fosse abbandonata. Nessuna cosa la protegge. Tutte le sue tele, che aveva intessute con pazienza, sono rotte. Ha una grande amarezza di sé, quasi sconforto.

È troppo tutto ciò che essa dovrebbe fare. [...] # Altro
✦ Federigo Tozzi. Barche capovolte. Vallecchi, 1993

L'anima è stanca prima ancora di agire. Tutto ciò che dovrebbe sostenerla pesa; tutto ciò che aveva pazientemente costruito si è strappato. Non resta una tragedia precisa da nominare, ma un senso più vasto di abbandono, quasi che ogni difesa interiore sia venuta meno insieme. E allora anche il dovere, persino ciò che ancora sarebbe possibile fare, diventa insopportabile. Lo sconforto nasce forse proprio qui: non dal dolore di una sola cosa, ma dalla sensazione che ogni cosa chieda più forza di quanta ne sia rimasta.

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