Da qualche giorno il paese vive nell'attesa di una meraviglia. Il burattinaio non è ancora entrato davvero in scena, eppure è già diventato il centro di ogni curiosità. I ragazzi si accalcano davanti al portone chiuso, ascoltano martelli, seghe, voci, pianti di bambini, e da quei rumori costruiscono un mondo intero di supposizioni e fantasie. Anche il burattinaio sembra uscito da una fiaba popolare: scorbutico, spettinato, fumante dietro la sua pipa, quasi una creatura misteriosa quanto i personaggi che presto farà comparire sul teatrino. È quel momento speciale in cui l'immaginazione precede ancora lo spettacolo e forse vale già più dello spettacolo stesso.