Frammenti d'autore

Fantasmi italiani

💬 Una proposta fra le più modeste

E invece, la soluzione più appropriata per il nostro paese sarebbe, realisticamente e secondo giustizia, tutt'altra, anche per venire incontro al diffuso rifiuto dello studio e del lavoro che nel nostro paese è una esigenza da gran tempo e da moltissime parti sentita: consegna ad ogni neonato italiano di un diploma di laurea in bianco, da riempire al compimento del diciottesimo anno, senza formalità né conflitti per iscrizioni, frequenze, esami, commissioni, voti, medie, agitazioni, scrutini, selezioni, presalari, numeri aperti o chiusi. Questo consentirebbe di tenere davvero chiuse e non semichiuse le università, senza drammi per nessuno, e salva naturalmente la pensione per chi vi lavora attualmente. I danni per il Paese sarebbero lievissimi, in confronto alla situazione attuale. In compenso, i vantaggi sarebbero chiaramente immensi per tutti. # Altro
✦ Alberto Arbasino. Fantasmi italiani. Cooperativa Scrittori, 1977

Qui l'esagerazione è così spinta da diventare una forma di sincerità. Se il diploma di laurea ha ormai perso ogni rapporto con lo studio, tanto vale consegnarlo direttamente alla nascita e risparmiare a tutti la commedia delle iscrizioni, degli esami e delle selezioni. La provocazione procede con una logica impeccabile e proprio per questo corrosiva. Non si ride della proposta in sé, ma di ciò che la rende plausibile. Come nelle migliori satire, l'assurdo non viene inventato: viene semplicemente accompagnato fino alle sue estreme conseguenze.