Eva nasce già immersa nel mito, come se la sua vita cominciasse prima ancora della nascita, custodita dentro foreste, fiumi e leggende d'oro. La casa oscura dell'infanzia convive con una memoria più antica e selvaggia, trasmessa dai genitori insieme al sangue e alle storie. Il padre porta negli occhi e nell'odore del corpo la foresta da cui proviene; la madre conserva dentro di sé il riflesso di paesaggi favolosi cercati invano dai conquistatori. Eva non entra semplicemente nel mondo: emerge da una lunga corrente di memorie, natura e incantesimi.