Frammenti d'autore

Un contratto

💬 Non ho mai capito bene come io sia arrivato alla mia inerzia attuale, io che durante la guerra ero considerato in città come un uomo molto operoso. C'è mio nipote Carlo che consultai anche su questo punto che pure anch'esso riflette sulla mia salute, e mi disse che facevo bene di stare tranquillo e che avrei ripreso il mio lavoro alla prossima guerra mondiale.
Italo Svevo. Un contratto. In «Racconti». Garzanti, 1985