Frammenti d'autore

La leggenda del santo bevitore

💬 Una sera di primavera dell'anno 1934 un signore di età matura scese gli scalini di pietra che da uno dei ponti della Senna conducono alle rive del fiume. Là sono soliti dormire, o meglio accamparsi, i vagabondi di Parigi, cosa nota quasi a tutti, ma che pur merita ricordare in questa occasione.

Uno di tali vagabondi veniva per caso incontro al signore maturo che, del resto, era vestito bene e dava l'impressione di un viaggiatore curioso di visitare i luoghi caratteristici di una città straniera. Il vagabondo aveva un aspetto pietoso e malconcio, proprio come tutti gli altri di cui condivideva la sorte, ma al signore ben vestito e maturo parve degno di una speciale attenzione; il perché non sappiamo.
✦ Joseph Roth. La leggenda del santo bevitore. Adelphi, 1975

Scende verso il fiume come un viaggiatore qualsiasi, e qualcosa lo attira verso quell'uomo disfatto tra i vagabondi della Senna. Non sappiamo cosa abbia visto in lui – una rovina, una dignità, forse soltanto una solitudine simile alla propria –, né perché lo abbia scelto. Ma a volte, le vite cambiano proprio in questo modo: per un'inspiegabile attenzione accordata da uno sconosciuto.