Il mondo si rovescia: produrre non basta, serve chiedere permesso a chi non crea, e la legge protegge ciò che dovrebbe fermare. Tutto funziona, ma al contrario. Il merito cede il passo al favore, il lavoro all'influenza. Il pericolo non nasce dalla presenza dell'ingiustizia, ma dall'abitudine ad accettarla. E se la fine cominciasse proprio nel momento in cui l'onestà diventa un errore?