Frammenti d'autore

La scienza e l'ipotesi

💬 Introduzione

Per un osservatore superficiale, la verità scientifica è fuori degli assalti del dubbio: la logica della scienza è infallibile, e gli scienziati talora s'ingannano, solo perché ne misconoscono le regole. Le verità matematiche derivano da un piccolo numero di proposizioni evidenti, per una trafila di ragionamenti impeccabili: esse s'impongono non solamente a noi, ma alla stessa natura. Incatenano, per così dire, fin lo stesso Creatore, e gli permettono solamente di scegliere tra alcune soluzioni relativamente poco numerose: basterà quindi qualche esperienza per farci sapere quale scelta egli abbia fatto. Da ogni singola esperienza può discendere una folla di conseguenze, per una serie di deduzioni matematiche: così ciascuna di esse ci fa conoscere un angolo dell'Universo. Ecco quale è per la più parte degli uomini, e per gli studenti liceali che ricevono le prime nozioni di fisica, l'origine della certezza scientifica. Ecco come essi intendono l'ufficio dell'esperimento e delle matematiche. In egual maniera l'intendevano, cento anni fa, molti scienziati, i quali si argomentavano di costruire il mondo, prendendo dall'esperienza la minor quantità possibile di materiali.

Quando si rifletta un po' di più, si avverte quale ufficio abbia avuto l'ipotesi; ci si accorge che il matematico non può privarsene, e tanto meno lo sperimentatore. Ci si è domandati pertanto se tutte queste costruzioni siano ben solide; e si è creduto che un soffio può abbatterle. Essere scettico in tal modo, è anche ciò superficialità. Dubitare di tutto o creder tutto; ecco due soluzioni egualmente comode, che ci dispensano dal riflettere. Invece di pronunciare una sommaria condanna, dobbiamo dunque esaminare con cura l'ufficio dell'ipotesi. Riconosceremo allora che essa non solo è necessaria, sì anche il più delle volte legittima. Vedremo altresì che vi sono parecchie specie d'ipotesi: talune sono verificabili e, una volta confermate dall'esperienza, diventano verità feconde; altre, senza indurci in errore, possono esserci utili nel fissare il nostro pensiero; altre, infine, sono ipotesi solo in apparenza e si riducono a definizioni o a convenzioni mascherate.
✦ Enrico Poincaré. La scienza e l'ipotesi. La Nuova Italia, 1949

La scienza non avanza eliminando il dubbio, ma imparando a distinguerlo. Ogni scoperta nasce dall'incontro fra ciò che osserviamo e ciò che immaginiamo possa essere vero: l'esperienza mette alla prova, ma è l'ipotesi che indica dove guardare. Le grandi costruzioni del pensiero non poggiano soltanto sulla solidità della logica; richiedono anche il coraggio di formulare idee provvisorie, destinate a essere confermate, corrette o abbandonate. Per questo il sapere scientifico non è una collezione di certezze immutabili, ma un metodo che trasforma il dubbio da ostacolo in strumento di conoscenza.

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