Frammenti d'autore

Umano, troppo umano

💬 Mi è stato detto abbastanza spesso, e sempre con gran meraviglia, che in tutti i miei scritti, dalla «Nascita della tragedia» sino al recente «Preludio di una filosofia del futuro», ci sarebbe qualcosa di comune e di caratteristico: essi conterrebbero tutti, mi si è detto, lacci e reti per uccelli imprudenti e quasi una costante, nascosta istigazione a sovvertire consueti apprezzamenti e apprezzate consuetudini. Come? Tutto sarebbe solo umano, troppo umano? # Altro
Friedrich Nietzsche. Umano, troppo umano. Adelphi, 1979

Ci sono pensieri che non cercano discepoli, ma lettori disposti a perdere qualche certezza. Non demoliscono il mondo: mettono alla prova il modo in cui lo guardiamo. È allora che le idee più familiari smettono di apparire inevitabili e rivelano tutta la loro fragilità. Ogni autentica ricerca lascia dietro di sé qualche sicurezza in meno, ma uno sguardo più libero. E forse il rischio più grande non è cadere in una trappola, bensì attraversare la vita senza accorgerci di quante ne avevamo già abitate.