Coloro che si amano finiscono per abitare lo stesso respiro. Il pane, la luna, l'ombra, il sole: ciò che era doppio si raccoglie in una sola forma. Non c'è lotta, non c'è conquista; c'è una connessione profonda, come se fosse il mondo stesso a favorire quell'unione. L'aria e il vino li accompagnano, la notte apre per loro i suoi fiori segreti. Persino il tempo perde il suo dominio: ogni giorno rinnova ciò che pareva già deciso, ogni distacco prepara un nuovo abbraccio. Così, l'amore non vince la morte con la forza, ma imitandone l'opposto: una continua nascita. E come gli alberi, il mare e le stagioni, esso vive del proprio perpetuo divenire.