L'aria sembra caricarsi di un finale che non riguarda solo la stagione: tutto vibra come se il mondo stesse lentamente perdendo di coesione. Eppure, dentro questo presagio cosmico perdurano i rumori minuti della vita – un'asciugabiancheria, un soffiatore, mele maturanti nel buio – come se le cose quotidiane sottacessero la rovina o provassero ostinatamente a differirla.