Le correzioni
💬 Chip attraversò due isolati sotto la pioggia prima di trovare un telefono funzionante. Dei primi telefoni gemelli che raggiunse, uno aveva un apparecchio castrato, con fili colorati che fuoriuscivano dall'estremità del cavo, mentre tutto ciò che restava dell'altro erano i quattro fori dei bulloni. Il telefono all'incrocio successivo aveva la fessura per le monete sigillata con il chewing gum, e il suo compare era completamente muto. Di norma, un uomo nella sua posizione si sarebbe sfogato fracassando la cornetta contro l'apparecchio e lasciando frammenti di plastica sul marciapiede, ma Chip aveva troppa fretta per farlo. All'angolo di Fifth Avenue provò un telefono che dava la linea ma che non reagì quando lui toccò la tastiera, e che non gli rese il quarto di dollaro né quando riattaccò delicatamente, né quando sollevò il ricevitore e lo sbatté giú con violenza. L'altro telefono suonava libero e prese le monete, ma una voce della Baby Bell dichiarò che il numero era incomprensibile e l'apparecchio non restituì i soldi. Provò un'altra volta e ci rimise l'ultima moneta.
✦ Jonathan Franzen. Le correzioni. Einaudi, 2002
La città sembra opporre una resistenza ottusa e materiale: fili scoperti, chewing gum appiccicati, apparecchi muti, monete inghiottite senza risposta. Nulla esplode davvero, ma tutto si inceppa quel tanto che basta a mutare la fretta in umiliazione. A volte, il mondo non crolla: semplicemente, smette di collaborare.
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