Il tempo scorre e trasforma la Sardegna in un regno di visioni. La fine dell'autunno accende le montagne con i colori del fuoco e della lava. Poi, il tramonto modella il cielo come argento vivo, creando città di nuvole che svaniscono nel nulla. Al crepuscolo, tra rovine fantastiche e cavalli d'ombra, spunta la luna. Il suo tocco magico cancella ogni illusione. Resta solo una notte limpida e fredda, sospesa tra il silenzio dei monti e la luce delle stelle. Il torrente, vivo nel buio, pulsa come il sangue nascosto della valle.