Tutto nasce da un errore insignificante: una telefonata sbagliata nel cuore della notte. Ma è proprio così che il caso entra nelle vite, senza annunciarsi, aprendo lentamente una crepa nella realtà ordinaria. Quinn vive già ai margini di se stesso: scrive storie poliziesche sotto falso nome, abita una New York quasi astratta, ha perduto la moglie e il figlio, e da allora sembra muoversi nella vita come un sopravvissuto. Rimane un uomo vuoto, disponibile a essere trascinato altrove. Perché certe storie cominciano prima ancora di cominciare, e basta una voce sconosciuta al telefono per spostare in misura impercettibile l'asse del reale.