Tutto è lì, nello stesso istante: il principio e la fine, gli uomini e gli dèi, il fuoco e l'acqua, ciò che fu e ciò che sarà. Tutto è insieme, senza distanza: causa ed effetto, io e il resto fusi in un unico vedere che annulla ogni domanda. Non c'è più nulla da cercare, nulla da aggiungere. Non si spiega, si è dentro. Per un attimo, ogni frammento ritrova il proprio posto nella trama del mondo. E comprendere diventa una forma di felicità.