Sette rubli: quasi nulla, eppure abbastanza da contenere una vita intera. In quel piccolo ricordo destinato alla madre c'è ancora l'illusione del ritorno, mentre tutto intorno annuncia già la fine: il ferito che muore, la messa celebrata sul Don, il rancio interrotto, l'ordine improvviso di ripiegare. Fino a quel momento le posizioni erano rimaste inviolate; poche ore dopo comincia la ritirata. È così che una data entra per sempre nella memoria: non come cifra di calendario, ma come soglia. Il 17 gennaio 1943 non segna soltanto una partenza dal fronte: segna l'inizio di una lunga discesa dentro la caduta.