La paura più profonda non nasce sempre da ciò che vediamo, ma da ciò che crediamo di riconoscere. Basta un solo istante perché la mente cerchi rifugio nelle immagini più antiche, trasformando l'incomprensibile in presagio, il mistero in condanna, l'ignoto in fine annunciata. Eppure, proprio quando il terrore sembra offrire spiegazioni assolute, è allora che diventa più difficile distinguere ciò che è reale da ciò che la nostra stessa angoscia proietta sulle cose.