Mattinate fiorentine
💬 Prefazione
Per adempiere sino in fondo al mio incarico di professore a Oxford, sento l'esigenza di completare le lezioni del mio corso accademico con questa guida per chi viaggia in Italia.
Sono lettere scritte a un ipotetico amico che voglia sapere quali siano le cose più importanti da vedere in pochi giorni e mi auguro che, lette sui luoghi che descrivono e dinnanzi ai dipinti cui si riferiscono, possano risultare di qualche utilità. Mi sia permesso, innanzitutto, di suggerire ai miei lettori un consiglio pratico: se potete, date una buona mancia al custode o al sacrestano. La cosa vi sembrerà ingiusta verso chi verrà dopo di voi, ma lo sarebbe ancor più se non lo compenserete come si deve. Per costringervi a sborsare il vostro obolo in cambio delle cose che volete vedere, sarebbe indotto a nascondere o mettere tutto sotto chiave. In tal caso non guarderà in faccia a nessuno e non esiterà a montare in collera se indugerete un secondo in più davanti all'oggetto che vi mostra, impedendovi di osservarlo a vostro agio. Date una buona mancia al sacrestano, e trattatelo bene. Il più delle volte l'italiano è grato del denaro che gli viene offerto, e ancor più grato di fronte a un gesto di umana cortesia; e ripagherà con autentico zelo e cordiale simpatia una mancia offerta con garbo. Che brutta cosa, direte voi, esser grati al denaro! Sarà. Io so soltanto che su cinquanta persone pronte a scrivermi una lettera traboccante di affetto, ne conosco forse una disposta a offrirmi uno scellino. Anzi, vi sarò molto grato se mi darete uno scellino per ciascuna di queste lettere. State pur certi che, a renderle degne di quella cifra, è la fatica che mi sono costate, maggiore di quanto possiate immaginare.
✦ John Ruskin. Mattinate fiorentine. BUR Rizzoli, 1991
Siamo prodighi di parole e parsimoniosi nel riconoscere il valore del lavoro altrui. Eppure ogni gesto di cura – custodire un'opera, accompagnare un visitatore, scrivere una pagina, restaurare un affresco – consuma tempo, attenzione e vita. La gratitudine diventa sincera solo quando accetta anche questo prezzo. Non compra la gentilezza, ma le rende giustizia, ricordandoci che la bellezza non si conserva da sola: vive grazie a mani spesso invisibili, che meritano rispetto prima ancora che ricompensa.