La casa di bambola, gli stivaletti lucidi, i capelli da scostare con un gesto distratto: non sono capricci, ma il desiderio disperato di assomigliare a ciò che viene accettato e amato. Persino i capelli diventano destino, qualcosa che espone invece di nascondere. A scuola, prima ancora di imparare, si apprende spesso questo: quanto pesa essere guardati.