Frammenti d'autore

Lungo le rive del Colorado

💬 Negli anni che seguirono la Rivoluzione, molti americani abbandonarono gli insediamenti lungo la costa e iniziarono a spingersi verso il West. La strada principale per arrivare oltre i monti Allegheny correva lungo il fiume Ohio le cui acque, nel 1788, furono testimoni del primo grande flusso migratorio.

Tra coloro che in quell'anno decisero di spostarsi nel West c'erano Robert Finley e suo figlio James. Avevano sentito incredibili racconti su «quel paradiso terrestre, una sorta di nuova Canaan dove scorrevano fiumi di latte e miele», situato nella parte meridionale del fiume Ohio. Così come molte altre famiglie, i Finley, caricate le zattere, partirono dal Monongahela all'altezza di Uniontown in Pennsylvania, cominciando così il loro viaggio verso sud. «Mi sentivo come se stessi abbandonando il mondo» scrisse in seguito il giovane James Finley. In effetti, i Finley stavano lasciando il mondo che conoscevano per affrontare l'ignoto, tanto che sulle zattere imbarcarono armi e montarono la guardia giorno e notte non appena lasciarono le rassicuranti coste della Pennsylvania.
✦ Dee Brown. Lungo le rive del Colorado. Mondadori, 2002

Si lascia una riva e si perde un mondo: l'acqua porta avanti, però intanto cancella ciò che resta alle spalle. Quelli partono per un paradiso raccontato, e già vivono in guerra. Il loro fiume non è una strada, è una soglia che gli scivola sotto le scarpe, mentre tutto ciò che finora era certo si fa lontano e irreale. Vanno verso la promessa con le armi in pugno, perché ogni nuova terra comincia da una paura che non si può rimandare.