Frammenti d'autore

A ogni morte di Papa

💬 L'annuncio che il Papa era eletto fu dato alle 18 del terzo giorno di conclave, il 28 ottobre [1958] (ribattezzando cosi questa data... storica), dal cardinale protodiacono.

Per un errato segnale informativo si sparse in piazza l'improbabile voce che il prescelto fosse Alfredo Ottaviani il quale, pur essendo figlio di un piccolo fornaio trasteverino ed avesse sempre conservato una esemplare povertà di vita, veniva classificato di destra: emozione quindi in certi giornalisti di opposta catalogazione. Ma fu questione di attimi. Il piccolo corteo comparve sulla fatidica loggia e il protodiacono annunciò l'elezione di Roncalli. Il nome assunto – Giovanni XXIII – mi sembrò la conferma che il voto del conclave non giungesse inatteso dal prescelto, che ne dette infatti una interpretazione evidentemente non improvvisata.
✦ Giulio Andreotti. A ogni morte di Papa: i Papi che ho conosciuto. Rizzoli, 1982

Per qualche istante, la piazza crede a un altro nome, a un altro destino, e gli stessi cronisti si agitano secondo le proprie appartenenze. Poi compare Roncalli, e tutto si ricompone in una calma inattesa, quasi antica. La Storia fa di questi scherzi: entra in scena dopo un piccolo equivoco, come se, vanitosa, esigesse un tributo di momentaneo smarrimento per annunciarsi ancora più maestosa, sfoggiando altera il manto d'oro della sua ineludibile necessità.