È un desiderio che non accarezza, bensì morde e trattiene: è una forza che travolge, che unisce e consuma insieme, sospendendo perfino la fame e la sopravvivenza. Non cerca equilibrio, ma eccesso; non misura, ma durata feroce. E se la vita, al suo culmine, fosse proprio questo smarrirsi nell'urto cieco di due istinti che non distinguono più tra distruzione e amore?