Frammenti d'autore

Rossella

💬 Tra poco sarà finita, e poi potrò tornare a Tara.

Rossella O'Hara Hamilton Kennedy Butler era sola, al funerale di Melanie Wilkes, a pochi passi di distanza dalle altre persone. Pioveva, e gli uomini e le donne vestiti di nero avevano aperti neri ombrelli sopra le loro teste. Si sostenevano a vicenda, le donne in lacrime, condividendo protezione e dolore.

Rossella invece non condivise con nessuno il suo ombrello né il suo dolore. Le raffiche di vento che accompagnavano il temporale soffiavano gelidi e pungenti rivoli bagnati sotto l'ombrello, e lungo il suo collo, ma lei non se ne accorgeva. Non sentiva niente, era intorpidita dallo sconforto. Avrebbe pianto in seguito, quando sarebbe stata in grado di affrontare il dolore. Adesso teneva lontano da sé tutta la sofferenza, tutti i sentimenti, tutti i pensieri. Tranne le parole che continuava a ripetere senza posa nella mente, quelle parole che promettevano la guarigione dal dolore che stava per colpirla e la forza per sopravvivere fino a quando non fosse guarita.

Tra poco sarà finita, e poi potrò tornare a Tara.
✦ Alexandra Ripley. Rossella: il seguito di «Via col vento» di Margaret Mitchell. Rizzoli, 1991

Tiene lontano ogni cosa – pioggia, vento, lacrime – e lascia passare una sola frase, come un riparo stretto sotto cui stare in piedi. Il dolore non scompare: viene rinviato, tenuto fuori dal tempo presente finché non diventi sopportabile. Se si può decidere quando soffrire, è forza o soltanto tregua?