Frammenti d'autore

Heaven–Haven Ho desiderato di andare
dove le primavere non vengono meno,
verso campi dove non batte di traverso la dura grandine
e solo pochi gigli fioriscono.
E ho chiesto di stare
dove non giungono le tempeste,
dove la verde onda è nei porti muta
e fuori dell'urto del mare.
• Gerard M. Hopkins.  Heaven–Haven (A nun takes the veil)

Un luogo senza urti, senza grandine, senza tempeste: non fuga dal mondo, ma sottrazione a ciò che lo agita. Il desiderio si restringe fino a farsi quiete, come porto dove l'onda tace e non chiede più moto. È pace, e bisogno di non esser più toccati.