Ci sono giornate in cui il mondo sembra aver rinunciato a ogni fretta. La luce appiattisce le cose, il caldo allunga il tempo, perfino i rumori arrivano come se avessero percorso una distanza infinita. È proprio allora che qualcosa si mette in cammino. Non sempre un avvenimento straordinario: a volte bastano due figure che compaiono all'orizzonte perché il paesaggio, fino a un istante prima immobile, cominci a raccontare una storia. Le vicende più inattese non hanno bisogno di irrompere. Entrano in scena quando tutto il resto sembra essersi fermato.