Frammenti d'autore

Dalle zingare

💬 Sul tram, il caldo era cocente, asfissiante. Attraversando di fretta il corridoio, si disse: "Sei un uomo fortunato, Gavrilescu!". Aveva scorto un posto libero, vicino a un finestrino aperto, all'altra estremità della vettura. Dopo essersi seduto, tirò fuori il fazzoletto e si asciugò a lungo la fronte e il volto. Poi avvolse il fazzoletto sotto il colletto, attorno al collo, e cominciò a farsi vento con il cappello di paglia. Il vecchio davanti a lui lo aveva osservato per tutto il tempo concentrato, come se si sforzasse di ricordare dove l'avesse già visto. Sulle ginocchia teneva, con grande cura, una scatola di latta.
✦ Mircea Eliade. Dalle zingare. In «Racconti fantastici I». Castelvecchi, 2023

Sul tram rovente, la fortuna si dice per scaramanzia mentre già si scioglie tra le mani: ci si siede, ci si aggiusta, ma qualcosa ha già preso posto prima – e se il sollievo fosse solo il primo passo di una discesa da cui non c'è ritorno?