La tesi per cui la logica riguardi la forma anziché la materia è un luogo comune che ne definisce l'identità rispetto alle altre scienze. Le parole logiche regolano la disposizione del contenuto concettuale o esistenziale, determinando strutture identiche per argomenti differenti o strutture diverse per enunciati solo apparentemente simili.Tuttavia, riconoscere l'importanza della forma non chiarisce il suo rapporto con la materia, nodo dal quale prendono avvio le principali teorie logiche. Se il formalismo nega ogni legame, riducendo le forme a possibilità metafisiche o sintattiche, la prospettiva opposta le considera forme-di-una-materia. Quest'ultimo orientamento si distingue perché concepisce le forme logiche come strutture che emergono e arricchiscono la materia soltanto quando essa viene organizzata, nel corso dell'indagine, secondo le finalità della ricerca, fino al conseguimento di una conclusione giustificata.