Ci sono stagioni che finiscono prima nel cuore che nel calendario. A poco a poco la luce perde il suo slancio, l'entusiasmo si assottiglia, e perfino i progetti devono fare i conti con ciò che è stato speso, dissipato o semplicemente lasciato andare. È in questi passaggi silenziosi che la vita cambia direzione: senza clamore, quasi con naturalezza, come se ogni estate portasse con sé il presentimento di un tempo diverso che attende già dietro l'angolo.